Tada Hiroshi
9° Dan Shihan
Direttore Didattico dell'Aikikai d'Italia
Tokyo, 1995
Hiroshi Tada nasce a Tokyo il 14 dicembre 1929 da una famiglia appartenente alla classe dei Samurai, che dal 1245 risiedeva a Izuhara nell'isola di Tsushima. Il padre, Minoru Tada, svolgeva l'attivitā di amministratore ed il nonno, Tsunetaro Tada, era giudice e presidente di tribunale. La madre, Chizu Arai in Tada, era figlia di Kentaro Arai, Vice-Presidente del Suumitsuin (il Consiglio Privato dell'Imperatore). Nel 1952 si laurea in giurisprudenza all'Universitā di Waseda. Il 15 novembre 1970, al Dojo Centrale di Roma, si celebra il suo matrimonio con Kumi Yamakawa, violinista professionista laureatasi presso la Tokyo Geijutsu Daigaku. Nel 1971 la famiglia Tada viene allietata dalla nascita del figlio Takemaru, che attualmente frequenta il corso di dottorato di ricerca presso la facoltā di Scienze Matematiche dell'Universitā di Waseda. Il maestro Tada risiede a Tokyo, anche se i suoi impegni con l'Aikido lo portano in Europa spesso durante l'anno.
§
Giā da bambino il maestro Tada prese contatto con le arti marziali tradizionali studiando con il padre uno stile di tiro con l'arco (Hekiryu-Chirurinha Bampa) tramandato per generazioni nella sua famiglia. Il 4 marzo 1950, nel corso della sua carriera universitaria, entra a far parte del Ueshiba Dojo (attuale Hombu Dojo) e inizia a praticare l'Aikido sotto la guida del fondatore, il Grande Maestro Morihei Ueshiba. Nello stesso periodo inizia per lui lo studio di una serie di pratiche miranti ad unificare ed armonizzare la mente ed il corpo, sotto la guida del Maestro Tempu Nakamura, e presso il dojo Ichikukai dove svolgeva pratiche spirituali. Giā un anno dopo si misura per la prima volta nella pratica del digiuno (danjiki) per tre settimane, presso il tempio zen Hojuji. Pur terminando gli studi universitari decide di dedicarsi esclusivamene all'Aikido e alla ricerca storica nel campo delle arti marziali. Viene ben presto nominato istruttore dell'Hombu Dojo, del Ministero della difesa, e di alcuni importanti Club Universitari di Aikido.

Coverciano, 1983 (uke: m° Yoji Fujimoto)
Il 26 ottobre 1964 parte per l'Italia per diffondere l'Aikido e inizia l'attivitā di insegnante presso il dojo dei Monopoli di Stato. In questo periodo č instancabile nell'attivitā didattica e promozionale in diversi paesi europei, ed č chiamato inoltre dal Ministero degli Interni a tenere corsi presso la Scuola di Pubblica Sicurezza di Nettuno. Nel 1966 fonda l'Accademia Nazionale Italiana di Aikido - Aikikai d'Italia. L'attivitā didattica continua senza soste in varie cittā italiane. Nell'agosto del 1968 tiene il primo stage internazionale di Aikido al Lido di Venezia cui faranno seguito ininterrottamente con cadenza annuale stage estivi di grande richiamo per gli aikidoisti europei. Nel 1976 in seguito all'incontro con il Reverendo Shoken Murao responsabile del Tempio Zen Gessoji di Tokyo fonda il Gessoji Dojo di Aikido.

Tergu, 1994
Il 15 gennaio 1994 gli č stato conferito il Budo Korosho (riconoscimento al merito per le attivitā svolte nel campo delle arti marziali). Il 3 agosto 1996 si č spenta fra le braccia dei familiari la signora Kumi Yamakawa in Tada. Famosa violinista e raffinata poetessa, la Signora Tada ha seguito, con grande dedizione, la crescita di innumerevoli giovani musicisti e praticanti di aikido, da lei tanto amati. In seguito a questa grave perdita, il Maestro Tada ha enunciato il desiderio di concentrare le proprie energie nello sviluppo e nella diffusione della pratica dell'aikido sia in Giappone che in Europa.
Attualmente il Maestro Hiroshi Tada č 9° Dan di Aikido, č Direttore Didattico e Vice-Presidente dell'Associazione di Cultura Tradizionale Giapponese - Aikikai d'Italia, membro del Consiglio Superiore della Federazione Internazionale di Aikido, Istruttore dell'Hombu Dojo dell'Aikikai del Giappone e Istruttore Responsabile dei Clubs di Aikido presso l'Universitā di Waseda e l'Universitā di Tokyo (Kiren Kai) e di altri dojo affiliati all'Aikido Tada Juku.
Home page del m° Hiroshi Tada
(in giapponese)