tra Oriente e Occidente
Adriana Rossi
Responsabile del Settore Comunicazioni
Centro Psicosintesi di Napoli
L'esigenza di compiere un percorso evolutivo, di realizzare un progetto di vita elevato è proprio della natura umana e viene avvertito appena si supera il soddisfacimento di bisogni piú elementari.
E' sul presupposto di cammino - spesso incerto, tortuoso, lungo e difficile - che ogni uomo percorre, per senso del dovere o alla ricerca della felicità, che nasce la Psicosintesi, come prassi psicologica esistenziale e terapeutica.
In una concezione integrale dell'uomo come entità bio-psico-spirituale e della visione dinamica della vita psichica la Psicosintesi offre le indicazioni e gli strumenti piú efficaci per rendere il processo evolutivo spontaneo nell'uomo piú consapevole e diretto. Attraverso un percorso guidato, l'individuo riconosce le proprie identificazioni con alcuni aspetti della propria vita: ruoli familiari, funzioni sociali, passioni, istinti, sub personalità; impara a prenderne le distanze e, quindi, ad utilizzarli in modo funzionale. Per sintesi successive, si realizza la scoperta e lo sviluppo dell'Io, come centro unificatore di tutti gli elementi della personalità. Il caos si trasforma in armonia.
Come altre scuole psicologiche, la Psicosintesi si è sviluppata su basi psicoanalitiche, con un processo evolutivo dall'analisi alla sintesi. La Psicosintesi non si limita all'esplorazione dell'inconscio ma raccomanda un'analisi frazionata, promuovendo, di pari passo, lo sviluppo delle potenzialità latenti, o inconscio plastico. Utilizza il passato in vista del futuro e promuove l'uso armonico di tutte le funzioni psichiche che Assagioli individua come sensazioni, emozioni-sentimenti, impulsi-desideri (caratteristiche dell'Eros) e immaginazione, pensiero, intuizione, (proprie del logos) dirette dalla funzione piú specificatamente umana, la volontà, quale agente dell'Io. La volontà è il fulcro delta Psicosintesi. Nell'introduzione al suo libro " Atto di Volontà" , Roberto Assagioli (1888-1974) psichiatra e psicoterapeuta, fondatore delia Psicosintesi, osserva che l'nomo di oggi "...questo moderno 'mago', capace di scendere in fondo all'oceano e di lanciarsi sulla luna, è molto ignorante di quanto accade nelle profondità del suo inconscio ed incapace di arrivare ai luminosi livelli del supercosciente e prendere coscienza del suo vero Io ....... L'uomo ha dovuto pagare a caro prezzo le sue conquiste materiali. La sua vita e divenuta piú ricca, piú completa e piú stimolante, ma allo stesso tempo piú complicata e stressante ...... Spesso l'individuo non ha in se le risorse per lottare contro le difficoltà e i trabocchetti di questo modo di vivere."
Contro il disagio le frustrazioni che possono portare allo scoraggiamento ed alla disperazione, Assagioli propone due tipi di rimedi: la semplificazione delta vita esterna e lo sviluppo delle facoltà interiori dell'uomo. Il primo, di non facile attuazione, da comunque risultati limitati. "L'uomo moderno certamente non potrebbe - ne in verità sarebbe giustiflcato se lo facesse - abdicare alla posizione in primo piano, e alla responsabilità che ne deriva, che ha acquistato sul pianeta. Il male non sta nel potere tecnologico, ma nell'uso che l'uomo ne fa e nel fatto che gli ha permesso di sopraffarlo e di renderlo schiavo."
Le facoltà interiori che Assagioli ritiene necessarie per prevalere sulle difficoltà della vita moderna sono: "grande risolutezza, fermezza e costanza, grande chiaroveggenza e saggezza". Poi sottolinea che "fondamentale tra questi poteri interiori, e quello a cui si dovrebbe dare la precedenza, è 1'enorme e ancora non realizzata forza deila volontà umana". Ma piú avanti osserva "Una panoramica storica del problemi collegati alla volontà mostra che i tentativi di risolvere questo problema a livello teorico ed intellettualistico non solo non portano alla soluzione, ma sfociano in contraddizione, confusione e smarrimento..." e quindi propone di "... cominciare con lo scoprire la realtà e la natura della volontà attraverso 1'esperienza esistenziale diretta".
E' bene chiarire che la volontà di cui parla Assagioli non è una coercizione imposta dall'esterno, dalle convenzioni sociali, ma una forza interiore e liberatoria, orientata al bene, energica ed efficace, caratteristica di una persona ben equilibrata ed integrata.
Il testamento spirituale di questo grande maestro di vita è sicuramente l'invito a portare avanti il Progetto Volontà; un invito allo studio ed alla ricerca, sia individuale che di gruppo, per il bene e la pace dell'Umanità.
I centri di Psicosintesi di tutto il mondo stanno lavorando a questo progetto e, nel giugno del 2000, a Bologna si terrà il Congresso Internazionale di Psicosintesi dal tema: Verso una cultura del Volere. Nella Psicosintesi un notevole impulso è dato anche alla progettualità, allo sviluppo e realizzazione di un piano o progetto personale di vita, attraverso la tecnica del modello ideale.
Uomo di vastissima cultura, Roberto Assagioli aveva profonde conoscenzo anche in campo filosofico. Tra i suoi molti meriti, c'è quello di aver saputo fondere il meglio della saggezza orientale e occidentale.
Molte tecniche della Psicosintesi sono originali, altre sono mutuate da scuole diverse. Di chiara matrice orientale è la tecnica della disidentificazione, cui si è già fatto cenno. Un'altra tecnica fondamentale è quella del buon umore che Assagioli raccomanda nel suo scritto "La vita come un gioco di rappresentazione" e che le correnti psicologiche piú recenti propongono come terapia non solo psicologica ma anche per la salute fisica, accentuando l'aspetto di interazione tra mente e corpo.
Alcune intuizioni di Assagioli, del resto, hanno anticipato i progressi e le scoperte che sia la psicologia, con nuovi interessi per la psicoenergetica; sia la scienza, con la scoperta delle sorprendenti analogie tra la fisica sub atomica e l'antico pensiero orientale, hanno compluto in questi ultimi decenni.
Molti studiosi sono oggi impegnati in una nuova comprensione della realtà, in una sintesi dell'universo che superi pregiudizi e dogmatismi, formulando teorie nuove (ma forse antichissime) come quelle proposte, fra gli altri, da Fritjof Capra, autore del best-seller "II Tao della Fisica" e del piú recente "La rete della Vita".
Ken Wilbur, nel Saggio "Oltre i confini", suggerisce un interessante parallelismo tra le terapie psicologiche ed i vari livelli dello 'spettro della coscienza'. La Psicosintesi giunge alle bande transpersonali, con accesso alla coscienza dell'unità, vicina quindi alle filosofie piú elevate, sia occidentali che orientali.
Alcune letture possono essere illuminanti e piacevoli, per chi voglia approfondire la conoscenza della Psicosintesi e della figura di Roberto Assagioli: la sua blografia, curata da Paola Giovetti per le edizioni Mediterranee e, tra i libri dello stesso Assagioli: Per l'armonia della vita, Ed. Astrolablo (vedi nella rubrica Libri).
L'Istituto di Psicosintesi, fondato a Roma nel 1926, dal 1965 ha sede a Firenze. In molte città italiane è possibile frequentare seminari, conferenze e corsi di autoformazione. Ma fin dai suoi inizi la Psicosintesi si è diffusa in vari Paesi d'Europa e del mondo.
| L'Ovoide: rappresentazione schematica degli elementi della psiche secondo la psicosintesi. Nell'inconscio si possono distiinguere tre zone o sezioni: l'inconscio primitivo inferiore (1), l'inconscio medio (2) e il super inconscio (3). Il punto centrale (5) indica l'Io autocosciente e l'area circolare che lo circonda (4) rappresenta il campo della consapevolezza personale nel quale si avvicendano i "contenuti psichici" dei quali siamo consapevoli in ciascun momento. La piú ampia area ovale è la sede di tutti gli elementi e le funzioni psichiche di cui non siamo direttamente coscienti. Essa a sua volta è contenuta nella sfera illimitata dell'inconscio collettivo (7). La stella al vertice (6) indica il Sé. Tutte le linee delimitanti sono tratteggiate e non continue per indicare che le varie aree non sono nettamente separate tra di loro. |