Recensioni: Moriteru Ueshiba - Progressive Aikido
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Moriteru Ueshiba
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la classificazione ISBN-13, così detta appunto perché consiste di 13 cifre, entra in vigore dal 1. gennaio 2007; i codici ISBN-10 preesistenti vengono convertiti aggiungendo le prime 3 cifre 978 e sostituendo l’ultima con un codice di controllo.
Dopo "The best aikido" (fuorviante traduzione di Aikido Kihon proposta dal
curatore dell’edizione in lingua inglese John Stevens) e “The aikido master
course”, il doshu Moriteru Ueshiba ha colpito ancora: “Progressive Aikido, The
essential Elements” è il titolo del suo penultimo libro, edito da Kodansha come
gli altri. Usciva poco dopo, praticamente a tamburo battente, anche “Aikido”,
accompagnato da un dvd e non ancora disponibile se non in giapponese, di cui
parliamo altrove
I primi due libri erano in un certo senso opere convenzionali, che illustravano
fotograficamente delle successioni di tecniche; quelle di base in Kihon e quelle
frutto di elaborazione della base in Kihan Aikido (titolo originale del secondo
libro).

In Progressive aikido Ueshiba scende in un certo senso dal tatami e inizia
innanzitutto con lo spiegare non come si fa aikido ma innanzitutto perché,
invitando a salire e praticarlo. Spiega ad esempio, ed è un concetto molto
difficile da rendere ma essenziale, cosa significa pensare all'aikido in termini
di autodifesa:
Gli esseri umani si trovano continuamente di fronte a pericoli, per non parlare
dei disastri che possono capitare senza preavviso. L'aikido non ci può
proteggere da pericoli inaspettati ma aiuta a sviluppare la presenza mentale e
ci insegna come muoverci nel modo più efficace, cosa che può tornare utile
contro attacchi imprevisti. Nel caso delle donne, l'allenamento insegna loro
come controllare una forza maggiore e come muoversi velocemente e nel modo
appropriato
La traduzione ovviamente è data solo a titolo indicativo in quanto si basa sul
testo in inglese e non sull’originale.
I
capitoli introduttivi parlano ancora, brevemente ma in modo non superficiale, di
come inquadrare l'aikido in termini di supporto per la salute mentale, per la
salute fisica, di supporto educativo a lungo termine, di portale di accesso alla
cultura tradizionale giapponese. Inizia poi la parte tecnica che pone sempre
l'accento - oltre che sui movimenti o sulle tecniche - anche e soprattutto
sulla preparazione delle tecniche stesse, sulla preparazione del praticante e
sulle ragioni per cui questa preparazione è così importante.

Questa foto, davvero particolare, è stata scattata durante la realizzazione del libro: un vero e proprio backstage;
la potete trovare, assieme alla discussione sul libro, nel forum Aikikai
Un libro di cui fino ad ora si è sentita, anche se non ce ne eravamo accorti, la mancanza. Probabilmente non ne avrebbe avvertito comunque il bisogno un uchideshi dell'Hombu dojo, o un qualunque altro fortunato mortale con la possibilità di entrare nel mondo dell'aikido in modalità full immersion, assorbendo cioè attraverso la pelle senza necessità di ulteriori supporti didattici. E bisogna aggiungere che un insegnante immerso in questo ambiente, quindi in condizioni di poter trasmettere il suo sentire attraverso il contatto diretto e quotidiano con i discepoli ma purtroppo isolato dalla gran massa dei praticanti, forse non avrebbe sentito il bisogno di scriverlo. Il libro si articola in capitoli ben distinti che possono idealmente accompagnare il praticante lungo il suo cammino di avvicinamento al mondo dell’aikido e nelle successive fasi di “crescita”
Introduzione ai principi dell’aikido
Acquistare padronanza dei fondamentali
Allenamento nelle tecniche
Acquistare padronanza delle variazioni di base
Acquistare padronanza delle tecniche applicate
Procedure di preparazione all’aikido

Diamo anche il dettaglio delle sezioni in cui si divide il primo capitolo, un ‘colpo d’occhio” che sicuramente sarà sufficiente a dare conto della lucidità del percorso didattico proposto:
Capitolo 1 Acquistare padronanza dei fondamentali
1 Kamae
1 Durante l’allenamento voi ed il vostro partner dovrete assumere una corretta posizione hanmi
2 Di fronte al partner si può assumere sia una posizione ai-hanmi che gyaku-hanmi
Ukemi
3 Caduta indietro a pendolo
4 Caduta indietro con rotolamento
5 Caduta frontale
6 Caduta frontale nell’allenamento reale
7 Caduta frontale su tecniche di presa
Shikko
Mantenere la posizione hamni e l’unione delle parti superiore ed inferiore del corpo
Te-gatana
Usare la propria mano-spada per proiettare la forza del respiro
Movimenti del corpo *
1 Irimi
2 Tenkan (girare)
3 Tenshin (girare di lato)
Kokyu-ho
1 Tachi-waza kokyu-ho (morote dori kokyu-ho omote)
2 Tachi-waza kokyu-ho (morote dori kokyu-ho ura)
3 Suwariwaza kokyu-ho
Questo è l’unico termine tecnico tradotto in inglese, non sappiamo per quale ragione; presumibilmente l’originale era taisabaki
Non moltissimo tempo fa era raro poter trovare qualcosa da leggere sull’aikido, è una vera fortuna che ora le pubblicazioni siano così frequenti e così autorevoli ma allo stesso tempo alla portata di tutti. Non saremo tanto sciocchi da raccomandare la lettura del libro, si tratterebbe di una raccomandazione superflua perché l’autore è il punto di riferimento riconosciuto da tutta la comunità di praticanti che fa capo all’Aikikai, e presuntuosa perché implicherebbe un giudizio sull’operato di chi è per definizione al di sopra dei nostri giudizi. Sarà bene quindi lasciare ancora una volta la parola al doshu per dare il senso di cosa possa fare questa opera per il praticante di aikido
Quando qualcuno inizia l’aikido la prima domanda che normalmente si pone è “Durante la pratica, quale è l’elemento più importante, il primo che occorre apprendere dall’insegnante?”. Nell’allenamento di aikido, le prime cose che impariamo sono la postura hanmi, l’irimi, il tenkan, e come sviluppare il potere del kokyu. In tutte queste tecniche, l’elemento più importante, fondamentale, è il movimento appropriato. Facendo del movimento appropriato la vostra base, sarete in condizione di padroneggiare le tecniche fondamentali, le tecniche avanzate e le tecniche applicate. In altre parole, fin dall’inizio, è necessario un passaggio graduale passo per passo. Padroneggiate le basi e la vostra capacità progredirà naturalmente con l’allenamento.
Questo manuale è basato su un approccio sistematico, passo per passo, usando movimenti appropriati per allenarsi nelle tecniche fondamentali, essenziali ed applicate, seguendo l’ordine corretto. La mia speranza è che le illustrazioni e le spiegazioni di questo manuale si dimostrino utili sia per i principianti che per i professori anziani di aikido. Gli studenti apprendisti dovrebbero assorbire quanto più possono dai loro istruttori: i praticanti più anziani dovrebbero mantenere il loro desiderio di migliorarsi. Questo è il significato di keiko, “allenamento”, in aikido. Se questo manuale aiuterà i molti praticanti di aikido a migliorare, in qualsiasi modo, qualunque sia il loro livello, ne sarò veramente soddisfatto.
Moriteru Ueshiba