L'Aikikai d'Italia saluta Masamichi Noro Sensei (1935-2013) esprimendo il proprio cordoglio per la scomparsa, avvenuta in Francia il 15 marzo 2013, di un grande Maestro.
Riportiamo qui sotto un estratto di un articolo apparso sulla rivista Kodomo di febbraio 2013
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Ci sono ancora Maestri di aikido che hanno conosciuto O Sensei. Accanto al Maestro Tada, c’è notoriamente il Maestro Asai, ma anche il Maestro Noro. Masamichi Noro cominciò a praticare aikido all’Hombu Dojo quasi lo stesso giorno di Katsuaki Asai – sull’argomento ritorneremo in seguito. Visse poi per numerosi anni come Uchi-Deshi(allievo interno) all’Hombu Dojo. Il Maestro Asai e il Maestro Noro si conoscono quindi da molto molto tempo. E hanno condiviso molte esperienze, anche dopo il loro periodo a Tokyo. All’inizio degli anni ’60 il giovane Noro Sensei andò in Francia e cominciò a insegnare aikido. Già tre anni dopo, nel 1965, O Sensei inviò il 23enne Maestro Asai in Germania. Neanche il successivo passaggio del Maestro Noro dall’aikido al Kinomichi ha separato i due. Un dojo in bianco
Il dojo è luminoso e accogliente, ha un lucernario e un grande matroneo. Il tatami è coperto da un telo color crema. La signora Noro ci offre del tè. Poi chiama un taxi e con noi nel caos del traffico parigino si dirige verso nord. Perché il Maestro Noro abita fuori Parigi – lì l’aria è migliore. Ispirata dalle nostre prime domande Odyle Noro-Tavel comincia a parlare già durante il viaggio. Va visibilmente in estasi quando racconta dei tempi in cui il Maestro Noro e il Maestro Asai stavano insieme sul tatami. Anche dopo le vengono in mente sempre nuovi piccoli episodi. Dopo un’ora di viaggio il taxi si ferma Maestro Noro in un quartiere periferico a nord di Parigi. Siamo davanti a una casa monofamigliare con giardino giapponese. Il Maestro Noro ci aspetta già e ci invita affettuosamente a entrare. Il piccolo uomo magro non ha perso niente del suo antico fascino. Naturalmente ci togliamo le scarpe, prima di prendere posto al tavolino basso del soggiorno. Dopo uno spuntino con sushi, il Maestro Noro risponde vivace e cordiale alle nostre domande. In parte riflessivo, in parte divertito, è sprofondato nei bei ricordi dei tempi passati. Alla fine si lascia addirittura convincere dalla sua famiglia a realizzare le calligrafie lungamente desiderate. Maestro Noro, quale storia aveva prima di cominciare l’aikido? Quando arrivò all’aikido? Quando lo conobbe? Abbiamo sentito che Lei arrivò all’Hombu dojo poco dopo il Maestro Asai. Cosa significava allora essere Uchi-Deshi di O Sensei? Quali altri Maestri c’erano già allora all’Hombu Dojo? Quando arrivò in Francia? Ha incontrato spesso il Maestro Asai, quando eravate entrambi in Europa? Come giudica le cadute del Maestro Asai? Maestro Noro, ci sono documenti dell’epoca con il Maestro Asai? Un grave incidente automobilistico cambiò decisamente la vita di Masamichi Noro. Quando cominciò con il Kinomichi, Maestro Noro? Quando ha tenuto il primo stage di Kinomichi in Germania? Come ha trovato gli allievi tedeschi? A un certo punto durante l’intervista il Maestro Noro, scuote la testa, sogghigna e spiega: “Kat-chan deve avere un segreto! Eppure non è mai stato Uchideshi – veramente non poteva diventare così bravo! Deve avere un segreto.” KinomichiKinomichi è un’arte di movimento e significa via conforme al senso del ki. I movimenti sono grandi, ampi ed eleganti, all’inizio lenti e tra gli avanzati anche veloci. Solo tra gli avanzati comincia la scuola delle cadute. Alcuni movimenti che il Maestro Asai mostra all’inizio dell’allenamento provengono dal kinomichi. Nel kinomichi l’allievo tratta il suo corpo come un prezioso strumento. Lo strumento deve essere curato e sempre nuovamente accordato. Nel movimento con l’altro l’allievo cerca l’armonia. Non c’è un attaccante un difensore, perché entrambi sono uguali e portano la loro energia del movimento.Nello stare con gli altri nel kinomichi si sviluppano rispetto per l’altro e per se stessi. Nelle leve gli allievi imparano sentendo, quando raggiungono il limite. Questa attenzione dà al movimento bellezza e grazia. L’allievo acquista forza, slancio e gioia di vivere. Il corpo diventa flessibile e forte. Siti internet :www.kinomichi.com - www.kinomichi.de |
Il dojo di Kinomichi del Maestro Noro si trova nel 17° Arrondissement di Parigi. Un’insegna nera poco visibile all’ingresso conduce il visitatore lungo un corridoio elegante, ben illuminato, in un cortile interno gradevole, delimitato da piante verdi. Qui c’è l’ingresso del dojo Korindo. Odyle Noro-Tavel, la moglie del Maestro Noro e Christian, il più giovane dei sei figli del Maestro Noro, ci accolgono cordialmente.
Masamichi Noro l’ha sviluppata negli anni ’70 a Parigi, fra gli altri dall’aikido e da metodi moderni come il Feldenkrais. Nel 1979 il Maestro Noro ha fatto brevettare il marchio.Il Kinomichi contiene elementi dell’aikido, ma molto è anche diverso. In genere ci si allena in due.